foro astratta in bianco e nero impressa prima su pellicola e poi scansita al computer
arti visive, eventi arte, fotografia

Bruno Paolo Benedetti alla Rocca Farnese di Valentano

riflessi della luce sull'acqua in inverno opera da foto di Bruno Paolo Benedetti
riflessi della luce sull’acqua in inverno arte digitale da foto di Bruno Paolo Benedetti

Dal giorno 15 al 30 di giugno si terrà alla Rocca Farnese di Valentano, nei pressi del lago di Bolsena, la mostra personale di arte digitale da foto di Bruno Paolo Benedetti. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Arcos, che ne ha curato la presentazione:

Forme e Musicalità nelle Opere di Bruno Paolo Benedetti

Una singolare vena poetica emerge dalle foto di Bruno Paolo Benedetti: forme naturalistiche di fiori, di uccelli, di onde, di vortici luminosi, attraverso un’elegante manipolazione dell’immagine, acquistano un sapore tecnologico che le pone a metà strada tra mondo naturale e artificiale.

I petali dei fiori si sfaldano così in macchie, coriandoli e filamenti con effetti caleidoscopici su campi screziati che nella leggerezza delle tinte, nello svaporamento delle forme e nella sottigliezza delle increspature fanno pensare a tessuti di seta leggerissima. Altre volte forme analoghe si stagliano con effetti di maggiore contrasto su fondi uniti oppure campeggiano in piani ravvicinati che valorizzano l’impatto visivo dell’elemento selezionato con puri effetti di tipo plastico-cromatico.

Un notturno al chiaro di luna si rifrange nelle strisce argentee della marina con effetti di contrasto di sapore musicale e un’espressività al margine del surrealismo nell’acqua quasi solidificata dall’incombere dell’astro sull’altissimo taglio dell’orizzonte. In altri casi gli stessi andamenti cromatici alludono a forme di ascendenza naturalistica richiamando, ad esempio, strane figure di uccelli-farfalle, quasi materializzate da un ambiguo rapporto di omogeneità con il fondo per divenire infine movimenti di colore dal forte impatto cromatico che si condensano in onde e vortici dalle cadenze astratte e musicali.

veduta di tuscania città della zona etrusca
arti visive, fotografia

Concorso Fotografico Etruria Fotografica

Introduzione

Nel contesto delle società occidentali contemporanee, la condivisione visuale di immagini fotografiche prevede una mole infinita di “frammenti istantanei”, spesso avulsa dall’intento di creare una memoria personale, sociale o di un luogo e più dedita all’assoggettarsi di una produzione e fruizione di massa tecnologica senza “direzioni”. La proposta di un concorso fotografico amatoriale e professionale rappresenta invece un intento di coinvolgimento maggiore basato sulla pianificazione per la produzione di una serie o di un progetto fotografico destinati alla rappresentazione dell’oggetto fotografico definito.

La cultura etrusca -nelle sue molteplici sfaccettature-, diviene quindi mezzo e fine del concorso dal quale far emergere i contenuti visuali da relazionare in seguito con la conservazione e valorizzazione degli stessi tramite una progettazione e pianificazioni che coinvolgano i differenti enti e soggetti del territorio.

In questo modo, considerando a posteriori le linee guida tracciate dal concorso, si potrebbero lanciare campagne fotografiche e creazione di archivi per la mappatura dell’intera area geografica in questione.

Presentazione

Il concorso fotografico “Etruria fotografica” ha come obiettivo primario quello di far avvicinare, far conoscere ed interagire  i partecipanti con il loro territorio, l’Etruria. Pertanto, l’area destinata include le regioni del Lazio, Campania, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e Liguria. Secondariamente si può partecipare anche solo tramite la selezione di immagini fotografiche d’archivio.

 La centralità del concorso prevede l’individuazione e la registrazione fotografica (analogica o digitale) di persone e luoghi significativi legati alla cultura etrusca con svariate possibilità interpretative da parte del soggetto sulla base di scelte realiste o immaginative.

Tipo di partecipazione  a concorso

  1. Professionale
  2. Amatoriale

 Categoria

  1. Colore
  2. Bianco e nero
  3. Fotografia singola (sia a colore che in bianco e nero)

Sezioni

  1. Paesaggio
  2. Ritratto
  3. Reportage

Svolgimento

Tempi

Dal’1 maggio al 30 settembre è possibile inviare i file in formato jpg (72dpi) all’indirizzo di posta: ilmulinoscarl@legalmail.it; associazionearcos@gmail.com.         Il progetto fotografico deve prevedere da un minimo di 6 fotografie a un massimo di 14. Oltre alle immagini, è richiesta una presentazione del progetto.

L’oggetto della mail deve riportare : CONCORSO FOTOGRAFICO “ETRURIA FOTOGRAFICA” + nome e cognome autore.

Il corpo della mail deve presentare:

nome e cognome autore

numero di telefono (fisso, mobile)

indirizzo mail

Indirizzo fisico

codice fiscale

 Tipo di partecipazione  a concorso       (eliminare la categoria a cui non si partecipa)

  1. Professionale
  2. Amatoriale

 Categoria                                                    (eliminare la categoria a cui non si partecipa)

  1. Colore
  2. Bianco e nero
  3. Fotografia singola (sia a colore che in bianco e nero)

Sezioni                                                        (eliminare la categoria a cui non si partecipa)

  1. Paesaggio
  2. Ritratto
  3. Reportage

In allegato trasmettere copia di un documento d’identità + documentazione spesa iscrizione. Qualora ci fossero mancanze nell’invio, la pena comporta l’esclusione dal concorso. La ricezione del materiale avverrà tramite risposta mail.

Iscrizione al concorso: 25,00 euro

Modalità pagamento

Su c/c:    00 104 11 53 436

O Tramite IBAN: IT 82 V 07601 03200 001041153436

Intestazione: Cooperativa sociale A.R.L. “IL MULINO”

Causale: concorso fotografico nazionale “Etruria fotografica”

 Giuria

Composta da: Nicola Amato (fotografo professionista), Antonio Tartaglione (fotografo professionista), Rodolfo Rocca (Presidente Cooperativa “IL MULINO”).

Premiazioni

Saranno premiati i primi 3 classificati nelle 3 differenti sezioni: colore, bianco e nero, fotografia unica. Al termine del concorso avverrà la premiazione. La valutazione del concorso sarà formulata tramite la compilazione di una scheda della giuria che verterà su dei criteri utili ai fini del giudizio formulato quantitativamente. Presso le sale che saranno messe a disposizione dalle pubbliche amministrazioni, si allestirà l’esposizione dei lavori fotografici che vedrà coinvolti i vincitori e i segnalati.

 Premi fotografi professionisti

1 classificato, 2.000.00 euro + mostra personale

2 classificato, 1.000.00 euro

3 classificato, Viaggio per 2 persone meta da destinare tramite agenzia alpitour

 Premi fotografi amatoriali

1 classificato, Canon EOS 2000D + obiettivo EF-S 18-55mm IS II

2 classificato, NIKON Coolpix B500 Black

3 classificato, Fuji x30

 

 

Castel del Monte in Puglia panorama con campo in primo piano e castello sullo sfondo su collina
arti visive, eventi arte, fotografia, scultura

Al via il Festival Etruria Espressività

Castel del monte 6207 copia

Da lunedì 23 luglio a martedì 31 luglio 2018 si terrà presso gli spazi delle ex scuderie farnesiane di Capodimonte (Viterbo), sul lago di Bolsena, la prima manifestazione legata alle arti visuali in cui saranno presenti autori contemporanei di varia estrazione e rappresentanti di varie tendenze.

Larga parte dell’iniziativa è dedicata al linguaggio fotografico che sempre più anche in Italia ha acquisito un proprio spazio significativo nel panorama dell’arte e della cultura.

Il contatto diretto con il mondo della natura attraverso la veduta e il paesaggio viene espresso dalle pennellate cromatiche di Nicola Amato, fotografo di vasta esperienza professionale, con particolare riferimento ai luoghi della Puglia divenute icone attraverso collane di pubblicazioni specializzate dedicate a tale Regione.

Si passa poi alle interpretazioni della natura stessa attraverso l’immagine delle donne

nudo di donna in ambientazione oprientale
nudo di donna in ambientazione orientale di Patrick Nicholas

nelle fotografie dell’inglese Patrick Nicholas in cui i luoghi, i boschi e le acque che caratterizzano il territorio della Tuscia si integrano con l’elemento femminile, ricreando scenari con emblematiche presenze in contesti mimetici dal sapore ironico.

Secondo una tendenza contemporanea basata

riflessi della luce sull'acqua in inverno opera da foto di Bruno Paolo Benedetti
riflessi della luce sull’acqua in inverno opera da foto di Bruno Paolo Benedetti

sul trattamento dell’immagine alle costruzioni della serie di Bruno Paolo Benedetti dove linee e campiture cromatiche si intersecano in movimenti, moduli, ripercussioni ritmiche che richiamano il mondo dei frattali.

foto di archeologia di Luciano Zuccaccia
foto di archeologia di Luciano Zuccaccia

Ancora poi il lavoro archeologico formale in bianco e nero di Luciano Zuccaccia dal sapore esotico ed essenziale circoscritto nelle aree della Persia scolpendo tramite la luce simboli visuali legati a una cultura classica.

Infine si approda alle vena dell’illusione, dell’ironia e del non senso che le opere scultoree di Francesco Granito rimandano esposte insieme alle criptiche installazioni di Rosemarie Sansonetti nelle quali il peso del materiale si alleggerisce nella forma espressiva facendo emergere così l’abilità tecnica nella rappresentazione concettuale.

L’organizzazione del festival è a cura dell’Assocazione A.R.Co.S.