Nicola Amato

Castel del monte
Castel del Monte in Puglia panorama con campo in primo piano e castello sullo sfondo su collina

CASTEL DEL MONTE NELL’OPERA DI NICOLA AMATO

Tra i paesaggi e i monumenti pugliesi quello di Castel del Monte ha oramai assunto il ruolo di icona per l’intera Regione e a ciò hanno senza dubbio contribuito le immagini di Nicola Amato e la diffusione delle stesse attraverso le numerose opere dell’editore Adda dedicate a questo territorio.

Il grandioso edificio viene rappresentato nel suo panorama attraverso i periodi delle stagioni con le loro diverse caratterizzazioni, nel succedersi delle ore della giornata con le connesse variazioni di luce e nell’alternanza delle condizioni ambientali che vanno dal cielo tempestoso alla fermezza di un nitido orizzonte nella totale solarità meridiana o nel calare del tramonto.

Il fortilizio ci viene consegnato così nelle sue differenti versioni, a colori e in bianco e nero sempre eguale e sempre diverso, culminante tra i pini, sul profilo collinare di campi fiammeggianti di papaveri o ondulati dalle spighe di grano o emergente dai solchi regolari della trebbiatura od anche dal manto primaverile di teneri fiori.

Pochi elementi in vastissime panoramiche costituiscono l’emblema stesso della storia nella natura ed anche le vedute più decisamente architettoniche valorizzano questo connubio cosicché volumi e linee si stagliano sull’orizzonte naturale del cielo aperto a ricordare l’essenza “magica” dell’edificio, dimora residenziale riservata agli svaghi e alla cultura, non ostica fortezza difensiva, ma piuttosto luogo di invitante accesso, insegna del gusto e dell’arte del grande Federico II di Svevia cui la Puglia è debitrice per i suoi luoghi più rappresentativi.